Logo_Ordinamenti_Website
Logo_Ordinamenti_Website

L’Europa e l’Impossibile: per una fenomenologia della crisi

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp

La crisi lampante dell’Europa necessita di uno sguardo filosofico, nella misura in cui la filosofia è esattamente quella forma  mentis attraverso la quale l’Europa è divenuta cosciente di sé. Il superamento dell’atteggiamento mitico-pratico ad opera dei presocratici,  attraverso la potente mediazione della scepsi sofistica, ha permesso, secondo Husserl ne L’idea di Europa, la formazione di quella filosofia scientifica, cioè fondata su un logica intesa come ricerca sulle condizioni di possibilità della scienza, che è alla base dell’eidos europeo. Il cristianesimo medioevale ha attecchito esattamente su questa forma di sapere. In questo senso l’opera di Novalis, La  cristianità o l’Europa, nel suo mettere in luce la crisi e il compimento di quella costellazione può essere considerata veramente come  l’antecedente storico della Crisi delle scienze europee di Husserl, molto più che tanta letteratura, contemporanea ad Husserl, inerente al  dibattito Kultur-Zivilisation. Si analizza poi il procedere di Husserl nell’inizio della Crisi e nella Conferenza di Vienna, sottolineando  come Husserl non abbia alcuna tendenza reazionaria nei confronti delle scienze, facendo emergere che il problema che Husserl mette in  luce è l’occultamento della Lebenswelt in quanto provvista di senso pratico. In questo senso, servendoci dell’interpretazione di Enzo Paci,  si è cercato di utilizzare i concetti husserliani per indagare il processo di astrazione dell’uomo e di espunzione della Lebenswelt che compie  l’economia politica capitalistica, cercando di far interagire le prospettive del giovane Marx (Manoscritti economico-filosofici del 1844 e  L’ideologia tedesca), con quelle della Crisi di Husserl, sottolineando sempre come qualsiasi atteggiamento tecnofobo e reazionario sia  estremamente lontano da entrambi. Si è sottolineato come l’Unione Europea sembra fondarsi esattamente su una epochè professionale  dell’economico, in virtù della quale, secondo la distinzione di Scheler, vengono presi in considerazione soltanto i valori della società, valori  non condivisibili e quindi non in grado di formare una comunità. In conclusione ci si è chiesto se fosse effettivamente possibile trovare dei  valori in grado di fondare una Comunità Europea, dato che essa, fin dai suoi primi miti, è stata dipinta come una comunità in stasis, in  guerra civile. Si sostiene che il costante sforzo di cercare, senza mai riuscire, di far stare la stasis, ovvero di risolvere la molteplicità  nell’unità, è alla base sia dell’Europa sia della Filosofia. L’Europa si configura dunque come un impossibile che esiste solo in virtù della sua impossibilità

Hai già dato un'occhiata?

Responsabilità comunicativa e oneri linguistici

In How to do Things with Words, Austin propone una distinzione preliminare tra  linguaggio descrittivo, attraverso il quale rappresentiamo stati di cose e descriviamo la realtà, e  linguaggio performativo, con

Identità di genere: un approccio fenomenologico

L’obiettivo del presente lavoro è analizzare la nozione di identità di genere adottando un approccio metodologicamente e  contenutisticamente fenomenologico. L’ontologia dell’intero e delle parti e la nozione di stile individuale

Cittadinanza sostanziale: Hobbes e la nascita

Pur mancando, nell’opera hobbesiana, una definizione stringente del cittadino, essa può essere ricavata dal ragionamento  complessivo che Hobbes svolge nel De Cive e nel Leviatano. Cittadino, per Hobbes, è colui

Lascia un commento

Per pubblicare un commento devi avere un account Facebook

Accedi

Per migliorare la tua esperienza di navigazione, ottenere statistiche, proporre contenuti in linea con le tue preferenze, personalizzare contenuti pubblicitari nostri e di terze parti e per consentire l’interazione con i social, ordinamenti.it utilizza cookie anche di terze parti. Cliccando su “Accetta” si acconsente all’utilizzo di tutti i cookie. Cliccando su “Personalizza” è possibile esprimere la propria volontà in merito all’utilizzo dei cookie. Per ulteriori informazioni consultare la nostra cookie policy.